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La realtà economica

Una economia “trasformata”: è questo il volto della città di Novara e del suo territorio in questa particolare fase storica. Gli asset tradizionali (agricoltura intensiva nel settore risicolo e grande industria manifatturiera di livello in particolare nel settore dell’editoria e della chimica e nel settore tessile) sono tramontati o si sono modificati profondamente.

Così Novara oggi può ancora dirsi territorio agricolo, ma la sua agricoltura è diventata una delle leve di un nuovo sviluppo della filiera agroalimentare di eccellenza: il gorgonzola (formaggio erborinato tipico di Novara) è oggi uno dei prodotti italiani leader nelle esportazioni in tutto il mondo; e il riso novarese è la base di una enogastronomia di qualità, anche grazie a grandi chef di fama mondiale come Antonino Cannavacciuolo, che ha i suoi ristoranti nel centro del capoluogo e sul lago d’Orta.

L’enogastronomia, insieme alle bellezze storiche e artistiche, sono i motori di una nuova economia turistica che negli ultimi anni ha fatto crescere imprese e lavori nel settore dell’ospitalità e della ristorazione, generando flussi di presenze che nel solo 2014 sono cresciuti del 22 %

Anche nel settore manifatturiero il quadro dell’economia novarese ha vissuto grandi trasformazioni.

Novara è stata la “culla” della chimica industriale moderna. Qui è nato il processo di sintesi dell’ammoniaca che è la base di ogni produzione chimica. Oggi quella tradizione ha saputo innovarsi, e Novara è il cuore della chimica “green” a livello europeo, con una forte leadership nei brevetti del settore delle bioplastiche.

Analogamente, su una antica tradizione di filature e tessiture, è nato un nuovo grande polo dell’alta moda che vede a Novara la sede di produzione di tutta la modellistica di grandi gruppi come Gucci e Versace.

Infine, la nuova frontiera dello sviluppo locale, che passa attraverso la crescita del settore della logistica e dell’intermodalità, che mette a frutto la straordinaria posizione geografica di Novara all’incrocio tra i corridoi europei Rotterdam-Genova e Lisbona – Kiev.