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DISCIPLINE


Singolo (Libero)

Tra le discipline il singolo, detto anche libero, si pattina da soli su una musica eseguendo una serie di passi, dei salti e delle trottole. Questi esercizi sono diversi a seconda della categoria in cui un atleta partecipa; queste categorie sono divise a seconda dell’età e delle difficoltà che si proporranno nel disco di gara.

Salti

Il meccanismo di un salto si può dividere in diverse fasi:

  1. Preparazione: la serie di movimenti utili a posizionarsi per saltare (tre, contro tre, inversione, ripresa…).
  2. Caricamento: la serie di movimenti utili a prendere potenza per sollevarsi più in alto possibile eseguire il numero di giri richiesti (puntata, piegamento dell’arto che stacca per caricare il salto…).
  3. Stacco: l’istante nel quale il pattino stacca da terra.
  4. Volo: la fase aerea è la fase nel quale l’atleta assume la posizione vite (un giro, due giri… in aria).
  5. Atterraggio: il momento in cui l’atleta torna a terra.
  6. Uscita o arrivo: la serie di movimenti che concludono il salto(piegamento del ginocchio e arrivo tenuto più tempo possibile).

Ci sono molti salti: il salto del tre(detto anche salto semplice), il toeloop, il salchow, il flip, il rittberger, il lutz, il thoren, l’axel, che possono essere eseguiti anche doppi, tripli.

Trottole

Le trottole o forse più comunemente conosciute come piroette, sono delle difficoltà tecniche in cui l’atleta ruota intorno al proprio asse in una particolare posizione, su un piede, fissando utilizzando il filo interno o esterno del pattino. Si dividono in trottole verticali, abbassate, angelo, angelo- tacco, angelo- rovesciata.

Su queste tre trottole si baserà il lavoro dell’atleta per avere delle esecuzioni sempre più difficili, a cominciare da quelle verticali, proseguendo per le abbassate fino ad arrivare alle trottole angelo di alto livello.

Obbligatori

Gli obbligatori sono una disciplina opzionale che si esegue su pattini a rotelle da quattro ruote senza puntali.

L’obbligatorio consiste nel tenere una posizione di bilanciato e lavorando sui fili del pattino (interno – esterno) è necessario che il pattino resti sulla riga tracciata a terra senza uscire dalla traccia disegnata eseguendo cambi fili e inversioni di marcia prescritte.

Coppia

Coppia artistico

Nella coppia artistico si pattina in due, maschio e femmina su una musica eseguendo dei passi e delle difficoltà tecniche tra cui sollevamenti, salti, salti lanciati, spirali, trottole e trottole d’insieme.

Coppia danza

La coppia danza consiste nell’eseguire passi di piede complessi on coppia.

La gara consiste in tre parti:

  1. Danza Obbligatoria
  2. Style Dance
  3. Danza Libera

Nella obbligatoria tutte le coppie si confrontano su danze con ritmi, passi e disegni stabiliti.

La Style Dance invece prevede la costruzione di un programma con delle difficoltà tecniche obbligate ma su ritmi stabiliti di anno in anno es: Latin Combination, memories of Grandball ecc.

Nella danza libera, invece, tema musica e coreografia sono, per l’appunto, a libera scelta della coppia.

Solo dance

Riprende i fondamenti della coppia danza ma si pattina singolarmente.

Pattinaggio sincronizzato

Una specialità sempre costituita da gruppi di pattinatori che si esibiscono contemporaneamente, è il pattinaggio sincronizzato che prevede da 12 a 24 atleti. Il pattinaggio sincronizzato si suddivide tra le categorie junior (fino ai 18 anni compiuti) e senior (dai 19 anni, senza limiti di età).

Entrambe le categorie possono partecipare a gare di livello regionale, nazionale e continentale.

Nel pattinaggio sincronizzato (Precision) è fondamentale l’unisono tra gli atleti stessi, che a ritmo di musica, propongono figure geometriche, intersezioni e transizioni.

Pattinaggio spettacolo

Il Pattinaggio Spettacolo consiste in un insieme di 4 o più pattinatori e/o pattinatrici che eseguono in coordinazione passi, figure e difficoltà in armonia con il tema musicale prescelto. Lo scopo è quello di fare spettacolo, quindi di dare massima interpretazione ed espressione alla coreografia presentata. Si dividono nelle seguenti categorie:

  • Quartetti
  • Piccoli Gruppi (da 6 a 12 atleti)
  • Grandi Gruppi (da 16 a 30)

In questa specialità è necessaria la scelta di un tema a cui devono essere attinenti musiche e costumi.

Nel pattinaggio spettacolo non è ammesso il pattinaggio singolo, di coppia o sincronizzato e la realizzazione di elementi tipici dei suddetti può produrre una penalizzazione nel punteggio. Il punteggio si divide in:

  • Contenuto del programma (difficoltà tecniche, idea e sua costruzione, tecniche di gruppo)
  • Presentazione (Espressività ed interpretazione, realizzazione dell’idea, impressione generale)

Per compiere un lavoro ottimale nella scelta del tema e nello sviluppo di esso, spesso si ricorre a dei veri e propri coreografi che provvedono a donare al numero i requisiti necessari per ottenere un eccellente giudizio durante le competizioni.

Singolo inline

Il singolo inline è caratterizzato dall’utilizzo del pattino in linea, si pattina da soli su una musica eseguendo una serie di passi, dei salti e delle trottole. Questi esercizi sono diversi a seconda della categoria in cui un atleta partecipa; queste categorie sono divise a seconda dell’età e delle difficoltà che si proporranno nel disco di gara.

Salti

Il meccanismo di un salto si può dividere in diverse fasi:

  1. Preparazione: la serie di movimenti utili a posizionarsi per saltare (tre, contro tre, inversione, ripresa…).
  2. Caricamento: la serie di movimenti utili a prendere potenza per sollevarsi più in alto possibile eseguire il numero di giri richiesti (puntata, piegamento dell’arto che stacca per caricare il salto…).
  3. Stacco: l’istante nel quale il pattino stacca da terra.
  4. Volo: la fase aerea è la fase nel quale l’atleta assume la posizione vite (un giro, due giri… in aria).
  5. Atterraggio: il momento in cui l’atleta torna a terra.
  6. Uscita o arrivo: la serie di movimenti che concludono il salto(piegamento del ginocchio e arrivo tenuto più tempo possibile).

Ci sono molti salti: il salto del tre(detto anche salto semplice), il toeloop, il salchow, il flip, il rittberger, il lutz, il thoren, l’axel, che possono essere eseguiti anche doppi, tripli.

Trottole

Le trottole o forse più comunemente conosciute come piroette, sono delle difficoltà tecniche in cui l’atleta ruota intorno al proprio asse in una particolare posizione, su un piede, fissando utilizzando il filo interno o esterno del pattino. Si dividono in trottole verticali, abbassate, angelo, angelo- tacco, angelo- rovesciata.

Su queste tre trottole si baserà il lavoro dell’atleta per avere delle esecuzioni sempre più difficili, a cominciare da quelle verticali, proseguendo per le abbassate fino ad arrivare alle trottole angelo di alto livello.